Cos'è e a cosa serve
Diagnosi di carenza o sovraccarico di ferro. Utile in anemia, sospetta sideropenia, monitoraggio di integrazione ferrica, valutazione in processi infiammatori (può essere elevata come reagente di fase acuta).
Guida all'esame
La ferritina riflette le riserve di ferro dell'organismo. È l'esame più sensibile per individuare carenza di ferro anche prima che si instauri un'anemia marcata, causa frequente di stanchezza, debolezza e caduta dei capelli.
Diagnosi di carenza o sovraccarico di ferro. Utile in anemia, sospetta sideropenia, monitoraggio di integrazione ferrica, valutazione in processi infiammatori (può essere elevata come reagente di fase acuta).
Stanchezza cronica, pallore, caduta capelli, mestruazioni abbondanti, dieta povera di ferro, gravidanza, sospetta anemia, emocromo con microcitosi.
Prelievo venoso, digiuno non obbligatorio. Evita integrazioni di ferro nelle 24 ore precedenti se non indicato dal medico.
I valori possono variare in base a età, sesso, metodo analitico e condizioni cliniche. L'interpretazione è sempre responsabilità del medico curante.
| Parametro | Valori di riferimento | Note |
|---|---|---|
| Ferritina | 30–400 ng/mL (uomo) | |
| Ferritina | 15–150 ng/mL (donna) | Valori più bassi sono fisiologici |
| Carenza di ferro | < 30 ng/mL | Soglia indicativa in adulti |